Il Frantoio

Per ottenere il meglio dalle proprie olive e trasformare il frutto del proprio lavoro e della passione in un olio di qualità la fase della frangitura, dopo quella della raccolta e del conferimento, è fondamentale. Impurità e contaminazioni possono rovinare l’intero raccolto.
Per evitare questo pericolo il Frantoio del Sebino, realtà voluta dalla famiglia Caldinelli che da 60 anni opera nel territorio di Sulzano servendo gran parte del bacino Iseano, ha installato un impianto di ultima generazione di spremitura a freddo a tre fasi, capace di trasformare quindici quintali di olive all’ora in un «succo» eccellente.


Le olive vengono calate nella buca, passano attraverso il defogliatore a caduta e lavate profondamente prima di finire nel cuore dell’impianto: un frangitore di ultima generazione che opera a 1400 giri al minuto e spreme i frutti in un solo movimento, senza dunque surriscaldarlo e comprometterne le proprietà organolettiche. La pasta prodotta dal frantoio viene convogliata, grazie a condotti stagni, nelle gramolatrici per la fase di mescolatura e preparazione alla separazione. Già in questa fase l’olio inizia ad affiorare, anche se per ottenerlo occorre attendere il passaggio successivo. Grazie ad una potente pompa, l’impasto ottenuto dalla spremitura delle olive viene inviato al «cervello» del frantoio: una centrifuga intelligente che separa la sansa (che va ad alimentare un impianto di biogas a monte dell’azienda Caldinelli) dall’olio vero e proprio, ma anche l’olio dell’acqua in modo da inviare ai separatori che a loro volta separano le ultime impurità presenti nell'olio.


Il frantoio, che dal 2000 ha la certificazione Dop e dal 2006 anche quello per l lavorazione biologica, è a controllo elettronico e soprattutto subisce lavaggi continui tra un ciclo e l’altro. In questo modo ogni cliente ha la certezza che l’olio ottenuto alla fine della lavorazione sarà il frutto esclusivo delle sue olive, che non sarà contaminato da possibili batteri contenuti in frutti altrui e che porterà in tavola il meglio della sua produzione.


Il Frantoio del Sebino, oltre ad una produzione propria che si quantifica in 10mila litri di extravergine all’anno, è in grado di servire tanto le aziende agricole quanto privati. Può fornire anche servizi di raccolta e conferimento all’impianto delle olive, e di imbottigliamento. Ma soprattutto può mettere a disposizione dei suoi clienti l’esperienza decennale maturata sulle sponde del Sebino. Da quando ovvero Bortolo Caldinelli rilevò il frantoio voluto da don Sandrinelli sulla sponda del lago. Era il 1956: da allora sono passati anni, il modo di spremere le olive e gli impianti per farlo sono cambiati radicalmente. Sono stati introdotti disciplinari rigidissimi e la qualità è cresciuta. La passione e la competenza dei Caldinelli è quella di sempre.


L'olio extravergine d'oliva è una tradizione antica che nasce solamente con esperienza, abbinata a tecnologia e innovazione, non da impianti nati da pochi anni solo per scommessa.


Fare le cose vecchie in modo nuovo, questa è innovazione.